Disabilità

VOLUMI

- Beukelman, D.R., Pat M. (2014).  Manuale di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Interventi per bambini e adulti con complessi bisogni comunicativi. Edizioni Erickson, Trento.

Manuale di comunicazione alimentativa e alternativa

Si rivolge ai professionisti, agli studenti e, in generale, alle persone interessate ad approfondire le possibili alternative comunicative delle persone che non sono in grado di soddisfare le proprie quotidiane esigenze comunicative attraverso modalità naturali, quali il linguaggio vocale, i gesti, o la scrittura.

- Canevaro A., (2013). Scuola inclusiva e mondo più giusto. Edizioni Erickson, Trento.

scuola inclusiva e mondo più giusto

«Come si potrebbe passeggiare per ore sulla spiaggia raccogliendo le cose del mare, si corre da una pagina all’altra di questo libro raccogliendo idee, analogie, analisi, collegamenti laterali tra personaggi (talvolta strani), fiabe, storia, filosofia, cultura, attualità, economia, scuola, mondo, ecologia, etica, politica… certo, anche educazione, educazione inclusiva, che guarda al futuro. L’educazione inclusiva ha bisogno di questa raccolta paziente e creativa di pezzi di cultura, rielaborati, messi in interazione tra loro, contaminati. Anche pezzi apparentemente lontani dall’educazione speciale in senso stretto: quante volte mi sono sorpreso vedendo Andrea che tirava fuori dalla sua borsa nera il libro che stava leggendo in quel momento ed era un libro che “non c’entrava niente…” con quello che erroneamente si pensa essere il focus dell’educazione e dell’educazione speciale ancora di più. Un libro sull’olocausto, un libro sui Balcani, un libro sull’economia…
Sono convinto che molti lettori, pagina dopo pagina, si sentiranno come le migliaia di persone che Andrea ha incontrato e incontra nella sua vita professionale e non: un po’ più forti (empowerment) e con la dolce consapevolezza di essere in una relazione con qualcuno che c’è davvero in quello che scrive e predica. Perché è davvero quello che fa.»

- Canevaro, A., (2006). Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell’inclusione (per tutti, disabili inclusi). Edizioni Erickson, Trento.

le logiche del confine e del sentiero

Non esistono solo confini che distinguono, pregiudizi che limitano, ma anche separazioni che offrono possibilità di incontro, di sentieri. Percorrere i sentieri che collegano con le persone disabili vuol dire cercare segni di pace, all’interno di una situazione di guerra non dichiarata e strisciante nei confronti delle differenze. La logica dei confini ha una sua utilità, ma anche diversi rischi: chiudersi in un’identità forzata e protettiva, considerando gli altri come minaccia. Anche la logica dei sentieri ha una sua utilità, e i suoi rischi: invasione in casa d’altri, senza chiedere permesso, senza portare rispetto per la persona e i suoi diritti. Non dobbiamo cadere nella trappola di credere che sia necessaria la scelta fra le due logiche: occorre invece impegnarsi seriamente e operare una combinazione tra il rispetto dei confini e la ricerca dei sentieri per promuovere una trasformazione nella pratica delle istituzioni, la base di un atteggiamento critico per una società diversa. «Nell’epoca un po’ malandata in cui siamo, abbiamo bisogno di essere richiamati alla necessità di riflettere lavorando; c’è l’esigenza di rispettare i confini e organizzare nella riflessività le dogane metaforiche, possibilmente collocate sui sentieri.»

- Canevaro, A., Mandato, M. (2004). L’ integrazione e la prospettiva inclusiva. Edizioni Junior, Bergamo.

- Elia, G. (2012). Questioni di pedagogia speciale. Itinerari di ricerca, contesti di inclusione, problematiche educative. Progedit, Bari.

questioni di pedagogia

Un volume innovativo per la varietà di questioni che solleva, offrendo risposte che sono in linea con la più coraggiosa ricerca pedagogica. Nelle pagine non si pone la questione di integrare il soggetto disabile in un contesto di astratta normalità, che sovente si traduce in tensione accomodante verso l’uniformità. Si tratta piuttosto di valorizzare al meglio le caratteristiche individuali: escludendo qualunque modalità stereotipata di approccio alla pluralità di situazioni e di prestazioni che caratterizzano ogni essere umano e rimuovendo dal percorso educativo le condizioni negative. Nessuna persona, infatti, dovrebbe essere definita esclusivamente per sottrazione: non sa, non è in grado di fare, non può essere…; non è la carenza che dovrebbe contraddistinguere un profilo individuale: piuttosto la capacità di sentire, di comunicare, di agire, di pensare, secondo la peculiare modalità personale.
È dal positivo che si inaugura l’educazione, che non è poi altro che lo sviluppo dell’unità e dell’integralità di se stessi a partire dalle capacità unitarie e integrali che si possiedono e, quindi, a partire innanzitutto dall’accettazione globale di sé. La persona integrale è una miniera inesauribile di risorse e di energie, perciò mai rappresentata fino in fondo e una volta per sempre: per questo così sorprendente e generativa da affermarsi perfino quando i limiti e i condizionamenti sembrerebbero comprimerla in modo invincibile.
Il volume intende proporsi come un tassello culturale e scientifico nella costruzione e condivisione dell’obiettivo, richiamato recentemente dalla Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: un rinnovato impegno per un’Europa senza barriere, «di mettere le persone con disabilità in condizione di esercitare tutti i loro diritti e di beneficiare di una piena partecipazione alla società e all’economia europea, in particolare mediante il mercato unico, attraverso gli otto ambiti d’azione principali individuati dalla Commissione europea: l’accessibilità, la partecipazione, l’uguaglianza, l’occupazione, l’istruzione e la formazione, la protezione sociale, la salute e le azioni esterne».

- L’integrazione scolastica e sociale – vol. 2013/4. Rivista pedagogico-giuridica per scuole, servizi, associazioni e famiglie. Edizioni Erickson, Trento.

- Canevaro, A., D’Alonzo, L., Ianes, D., Caldin, R. (2011). L’integrazione scolastica nella percezione degli insegnanti. Edizioni Erickson, Trento.

 DOCUMENTI

- Consensus Conference 3 (2010). Disturbi specifici di apprendimento. Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Roma, 6-7 dicembre. Testo disponibile nel sito http://www.snlg-iss.it/cc_disturbi_specifici_apprendimento

- Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento. Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca. Allegate al Decreto Ministeriale 12 Luglio 2011. Testo disponibile nel sito

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/istruzione/dsa

SITOGRAFIA

www.erickson.it

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