Tommy e gli altri

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Regia: Massimo Sbrolla

Genere: Documentario

Tipologia: Autismo

Interpreti:  Tommy Nicoletti, Gianluca Nicoletti

Origine: Italia

Anno: 2016

Trama: Tommy è il figlio del giornalista Gianluca Nicoletti ed è un “figlio stralunato”. Tommy è infatti austistico e come tale si relaziona con il mondo in maniera diversa, con una propria soggettività. In Italia esistono solamente “bambini autistici”, ma quando diventano grandi cosa sono? Dove vanno? Che fanno? Per dare risposte concrete a questa domanda padre e figlio partiranno per un viaggio che li porterà in giro per tutta Italia a conoscere “gli altri”, ovvero gli autistici adulti come Tommy a cui non viene più riconosciuto il diritto a una vita sociale, quelli che ancora vivono in casa con i genitori, quelli che prima o poi saranno destinati a essere considerati solo in ragione di “una retta” che lo Stato paga a chi ha nel loro mantenimento in vita il suo business, dopo che sarà compiuto il loro inesorabile destino di finire in generiche strutture che tanto ricordano i più detestabili luoghi di segregazione del passato. Nelle famiglie visitate parlano madri e padri, raccontano la loro giornata mentre tengono accanto a loro i giganti ex bambini, a cui hanno dedicato la vita. Dal racconto quotidiano emerge solitudine, abbandono da parte delle istituzioni, fatale attendere che si compia un destino che rappresenta per i genitori il quotidiano spauracchio, sintetizzabile in una domanda che non ha risposte: “che sarà di mio figlio quando io non sarò più accanto a lui?” Alcuni tra loro però non si rassegnano, progettano, sognano immaginano le loro città dell’utopia dove i figli potrebbero avere dignità di vita e reale inclusione sociale.

Recensione: Insieme al suo papà  Gianluca  Nicoletti, Tommy ha fatto un viaggio in tutta Italia per raccontarci la quotidianità, la vita e le difficoltà dei ragazzi autistici e delle loro famiglie. Ne è nato un film, “Tommy e gli altri”. Questo film ha il pregio di smontare le solite narrazioni retoriche sul tema dell’autismo e di affrontarlo senza filtri, con una visuale che non nasconde la difficile quotidianità di moltissime famiglie ma senza cedere alla tentazione di dipingerla in maniera pietistica o eroica. Il Parlamento ha approvato nel 2016 la “legge sul dopo di noi” che intende operare una vera e propria rivoluzione, e ha inserito, dopo oltre 15 anni di attesa, l’autismo nei Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dallo Stato.

A. C.

 

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