Tutela delle vittime, minorenni ed adulte, e riconoscimento: il ruolo delle scienze sociali

 

Contenuti del corso

Riferimenti etimologici del termine ‘vittima’

Le dinamiche del processo di vittimizzazione (l’approccio a quattro fasi di E.Viano)

Prospettive sociologiche: il Reduce e lo Straniero (A. Schutz), lo stigma (E. Goffman), le tecniche di neutralizzazione (D. Matza eG.M. Sykes, A.Bandura), la deumanizzazione dell’Altro (M. Nussbaum), vittime e mantenimento dello status quo (R. Quinney), riconoscimento e fiducia (P. Ricoeur, A. Honneth)

Vittime e stereotipi: blaming the victim (W. Ryan), il capro espiatorio (R. Girard, T. Douglas)

Vittime e sistema di giustizia (adulto e minorile): garanzie e tutele alla luce della normativa internazionale

La donna vittima di reato, il minore vittima di reato ed abusi di potere

 

Obiettivi del corso

Fornire i riferimenti per la comprensione di che sia la vittima (di reato, di abusi di potere, di ingiustizie e catastrofi) nelle società attuali (ruolo): definizione etimologica del termine ‘vittima’ e analisi delle conseguenze in ambito socio-culturale, psico-relazionale e giuridico

Fornire i riferimenti teorici che caratterizzano i principali approcci socio-giuridici in materia di processi di vittimizzazione nelle società contemporanee

Fornire i riferimenti culturali rispetto alla nascita di movimenti per le vittime e associazioni di vittime nel contesto occidentale

Fornire i riferimenti giuridici per la comprensione della collocazione della persona offesa nei procedimenti penali adulto e minorile, con riferimento alla normativa internazionale (UN) ed europea

Docente

Susanna Vezzadini – Università degli Studi di Bologna

foto_docente

Lascia un Commento