XI Edizione – L’ascolto del minore

La finalità del Master è quella di creare nuove figure professionali che andranno ad operare nell’ambito della tutela del minore. L’aspetto interdisciplinare del Master garantisce l’acquisizione di competenze che permetteranno al corsista di affrontate e analizzare le tematiche trasversalmente alle diverse professionalità coinvolte. Tale metodologia consentirà l’elaborazione di strategie operative specifiche in grado di garantire metodi e strumenti utili sia per prevenire sia per sostenere il minore in situazioni di pregiudizio di genere ed etnico, di rischio psicosociale e di disfunzioni/ danni familiari (trascuratezza, abuso, maltrattamento).

Come iscriversi:

http://www.tutelaminoriunife.it/informazioni-per-liscrizione/

Per saper di più:

mastertutelaminori@unife.it  – Dott.ssa Alessandra Chiaromonte

L’ ascolto del minore è il modulo che la Dott.ssa Giusi Parisi terrà nel Percorso comune.

Contenuti del corso:

Il professionista, per un ascolto autentico del minore, deve porre grande attenzione alla fragilità e alla posizione di asimmetria in cui si trova il minore stesso, dovuta anche dalle esperienze sfavorevoli che l’hanno portato a questo impegnativo tipo di colloquio. La prima parte del modulo prevede la trattazione di elementi di metodologia dell’ascolto attivo applicati al lavoro in ambito sociale-educativo -sanitariogiuridico con i minori, nella seconda parte si faranno degli affondi specifici (come costruire domande evolutive, come gestire l’empasse, bugie e silenzi come possibili narrazioni, come connettere le ‘parole’ dei minori a quelle degli ‘adulti significativi’, ecc.) Potranno essere previsti approfondimenti specifici anche su richiesta dei corsisti stessi in connessione a specifici ambiti d’intervento professionale.

Obiettivi del corso:

Il corso si propone di fornire agli studenti metodologie e tecniche di ascolto attivo caratterizzanti il colloquio con il minore nei molteplici contesti operativi.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

- sviluppare capacità di auto-osservazione riflessiva nella relazione con il minore

- sviluppare capacità di osservazione professionale

- sperimentarsi nell’applicazione di specifici strumenti operativi

- rileggere in maniera critica-riflessiva la teoria appresa -

Abilità comunicative:

- consolidare capacità e tecniche per gestire diverse tipologie di incontri con il minore: incontri protetti, visite domiciliari, interventi domiciliari, colloqui, ecc. in connessione anche all’età e agli obiettivi prefissati.

 

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