Master

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Il Master a distanza, in modalità e-learning, è attivato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ Università degli Studi di Ferrara ed  è realizzato in collaborazione con il Centro E-learning di Ateneo.

Direttrice del corso è la Prof. ssa Paola Bastianoni che nel seguente video illustra struttura, contenuti e obiettivi del corso.

Il Consiglio Didattico è composto dai seguenti docenti: Dott.ssa Chiara Baiamonte, Dott.ssa Licia Barrocu, Prof.ssa Paola Bastianoni, Dott. Edgardo Bisceglia, Dott.ssa Carmela Cavallo, Dott.ssa Monia Ciriello, Prof.ssa Dina Galli, Prof.ssa Franca Miola, Prof.ssa Nadia Monacelli, Dott. Joseph Moyersoen, Prof.ssa Patrizia Patrizi, Dott. Francesco Rosetti, Dott. Paolo Scafi, Dott.ssa Melania Scali, Prof. Giuseppe Scandurra, Prof. Daniele Seragnoli, Prof.ssa Morena Tartari, Prof.ssa Susanna Vezzadini.

Il corso è di durata annuale pari a 1750 ore  di cui:

-          325 dedicate all’attività didattica assistita

-          125 dedicate al tirocinio

-          1300 dedicate allo studio individuale

Il conseguimento del titolo comporta l’acquisizione di n. 70 crediti formativi universitari

Il master si pone l’intento di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • Formare un professionista che sia capace di riconoscere, sostenere e promuovere una cultura relazionale centrata sull’ accoglienza e il rispetto delle molteplici espressioni della soggettività umana; che sappia progettare e realizzare interventi idonei a garantire e a tutelare i diritti evolutivi, sociali, giuridici dei minori, nel prioritario rispetto per ogni soggettività, in ogni contesto sociale: famiglia, scuola,tribunale, contesti residenziali alternativi alla famiglia.

  • Sensibilizzare gli operatori, che si occupano o che si occuperanno di minori, verso una capacità di ascolto, di accoglienza e di condivisione delle problematiche strettamente collegate alla specificità della fase evolutiva del minore, con particolare attenzione alle situazioni di disfunzione familiare (conflitto,maltrattamento, fisico e psicologico) e/o di compromissione nella socializzazione con i pari (vittimizzazione, stigmatizzazione, pregiudizi etnici e di genere).
  • Fornire allo studente, relativamente alla sua specifica professionalità (operatori sociali, educatori, insegnanti, psicologi, giuristi……), strumenti di valutazione dei contesti evolutivi e delle relazioni significative che li caratterizzano in modo da saper impostare, effettuare e valutare idonei interventi riparativi, sia di matrice giuridica che terapeutica ed educativa.
  • Organizzare conoscenze teoriche, competenze personali ed esperienze pratiche, che aiutino i professionisti, che si occupano di minori, a comprendere, sostenere e intervenire nel caso di contesti/realtà/situazioni di grave rischio e compromissione del benessere e dello sviluppo personale anche attraverso azioni formative e preventive mirate nei contesti scolastici e di socializzazione da realizzare con tecniche di animazione specifica quale il teatro sociale.

Finalità del corso

La finalità del Master è quella di creare nuove figure professionali che andranno ad operare nell’ambito della tutela del minore. L’aspetto interdisciplinare del Master garantisce l’acquisizione di competenze che permetteranno al corsista di affrontate e analizzare le tematiche trasversalmente alle diverse professionalità coinvolte. Tale metodologia consentirà l’elaborazione di strategie operative specifiche in grado di garantire metodi e strumenti utili sia per prevenire sia per sostenere il minore in situazioni di pregiudizio di genere ed etnico, di rischio psicosociale e di disfunzioni/ danni familiari (trascuratezza, abuso, maltrattamento).

Sbocchi professionali

La figura professionale che il Master intende formare potrà operare come “Consulente nella tutela dei diritti giuridici, sociali educativi e psicologici del minore”. I campi di applicazione del titolo sono individuabili nelle diverse aree di intervento giuridico, psicologico, educativo, oltre che nell’ambito del primo intervento (Polizia e Carabinieri), della prima accoglienza e della prevenzione.

Sono previste le seguenti attività didattiche:

PERCORSO COMUNE:

  • Diritti evolutivi dei minori in una prospettiva relazionale
  • Diritto minorile
  • La tutela dei diritti delle nuove famiglie
  • Le comunità per minori: un modello relazionale di accoglienza e riparazione del trauma
  • Le seconde generazioni: rappresentazioni e pratiche di vita quotidiane di gruppi di minori di origine straniera
  • Psicologia della devianza
  • Ruolo dei servizi sociali nella tutela minorile: la presa in carico della famiglia e il lavoro di rete con i servizi sanitari e gli organi della giustizia
  • Tutela delle vittime, minorenni ed adulte, e riconoscimento: il ruolo delle scienze sociali

CURRICULUM PSICOLOGICO:

  • La tutela del minore nel conflitto familiare: aspetti psicodinamici
  • Famiglie accoglienti: interventi di sostegno a famiglie e minori nei percorsi di affido e adozione
  • Interventi di valutazione in ambito giudiziario (CTU) e di sostegno al minore e alla famiglia disfunzionale
  • L’ ascolto del minore
  • Valutazione dei contesti familiari disfunzionali e attivazione di percorsi riparativi

CURRICULUM SOCIALE:

  • L’ascolto del minore
  • L’intervento con le famiglie per prevenire l’allontanamento dei figli
  • Valutazione dei contesti familiari disfunzionali e attivazione di percorsi riparativi
  • L’intervento di polizia nei casi di maltrattamento e abuso
  • Famiglie accoglienti: interventi di sostegno a famiglie e minori nei percorsi di affido e adozione

CURRICULUM GIURIDICO:

  • L’intervento della polizia nei casi di maltrattamento e abuso
  • Famiglie accoglienti:interventi di sostegno a famiglie e minori nei percorsi di affido e adozione
  • Interventi di valutazione in ambito giudiziario (CTU) e di sostegno al minore e alla famiglia disfunzionale
  • Responsabilità e tutela del Giudice Onorario Minorile
  • L’ ascolto del minore

CURRICULUM EDUCATIVO:

  • Crescere i figli in terra straniera: strategie di sostegno alle famiglie immigrate
  • I diritti dei minori al cinema
  • L’educatore professionale: la presa in carico del minore nei servizi educativi
  • Il teatro sociale come strumento educativo
  • Tutela e protezione delle soggettività di genere

E’ previsto un periodo di TIROCINIO della durata di 125 ore pari a 5 CFU.

Il corso avrà inizio il giorno 3 aprile 2017 e le lezioni termineranno in data 10 dicembre 2017.

Sono considerati corsi a distanza quelli nei quali, oltre all’ attività didattica in presenza (incontri iniziali, intermedi, finali; seminari e laboratori, stage e/o project work sul campo) siano previste attività didattiche a distanza in misura superiore al 40% delle attività complessive.

Le attività didattiche a distanza verranno erogate tramite apposita  piattaforma di Ateneo; l’attività didattica in presenza verrà svolta presso il Dipartimento di Studi Umanistici – Via Paradiso, 12 – Ferrara.

E’ prevista una prova di verifica per ogni insegnamento.

E’ prevista una PROVA FINALE IN PRESENZA consistente nella discussione di un elaborato scritto o digitale.

Per il superamento della prova finale è prevista una sessione dal 07/01/2019 al 31/03/2019.

Coloro che non supereranno l’esame finale entro le suddette date incorreranno nella decadenza.

Prima di sostenere la prova finale verrà richiesta ai partecipanti la compilazione di un QUESTIONARIO DI GRADIMENTO

I moduli verranno fruiti secondo i tempi adeguati alle esigenze e capacità personali, come è di regola nella formazione a distanza.

Il calendario dettagliato dell’attività didattica verrà fornito all’ inizio del corso.

E’ prevista una borsa di studio di 2000 euro, in collaborazione con le agenzie Amsef e Pazzi di Ferrara, per la miglior tesina sul tema dell’educazione alla morte.

 

FAQ (clicca qui)

 

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